La storia

Jotun è uno dei principali produttori al mondo di vernici, rivestimenti e rivestimenti in polvere da oltre 90 anni.

1920: quando tutto ebbe inizio

Il fondatore di Jotun, Odd Gleditsch senior, aprì un negozio di vernici e forniture per navi a Sandefjord. Il momento era propizio per il settore della caccia alla balena, e presto Gleditsch si fece strada nel mercato delle forniture per le flotte locali a Sandefjord, Tønsberg e Larvik.


Odd Gleditsch sr. ebbe un ruolo chiave nello sviluppo di Jotun. La sua personalità influenzò profondamente lo sviluppo della società, dei suoi dipendenti, clienti e di tutti coloro con cui entrò in contatto.


Aveva un dono innato nel creare entusiasmo tra i suoi lavoratori, indipendentemente dalla carica che ricoprivano. Una volta disse: "Io ho un'arma segreta, ovvero la mia abilità di trovare bravi lavoratori e ascoltare attentamente i loro pensieri e tutto quello che hanno da dire, che siano consigli o idee." In molti sostengono che proprio questo modo di pensare abbia consentito all'azienda di avvalersi di impiegati validi e capaci.

1926: gli inizi degli stabilimenti chimici Jotun

Al crescere delle vendite per la flotta della caccia alle balene, Gleditsch senior vide il potenziale nella produzione della vernice stessa. Il 12 marzo 1926 Gleditsch sr. invitò gli azionisti ad effettuare una sottoscrizione alla nuova società. Con un capitale azionario di 60.000 NOK fu fondata la Jotun Kemiske Fabrik A/S, con Odd Gleditsch senior come direttore generale.



1931: i primi successi

Gleditsch senior acquista i diritti di brevetto dell'Arcanol, una grande innovazione nel campo dei rivestimenti protettivi in marina il quale, grazie alle ottime proprietà antiruggine, divenne il primo grande prodotto di successo di Jotun.

1939: sicurezza in tempo di crisi

Jotun, tra le prime società fondate in Norvegia, introduce un fondo pensione per tutti i suoi dipendenti.




1948: il lancio sul mercato di Drygolin

Gli stabilimenti chimici Fleischer presentano Drygolin, una vernice per esterni. Ancora oggi Drygolin è uno dei prodotti Jotun più apprezzati.

1951: gli investimenti nella ricerca

Jotun costruisce una nuova fabbrica a Sandefjord di dimensioni maggiori. L'intero piano superiore dell'edificio era dedicato alle attività di ricerca e sviluppo, e il team venne completato con l'assunzione di cinque nuovi chimici. I concorrenti la ritennero una follia, ma Gleditsch giustificò così la sua scelta: "Il nostro successo futuro dipende dagli investimenti in ricerca e sviluppo". Ad oggi Jotun vanta uno dei maggiori centri di ricerca e sviluppo in tutta la Norvegia.

1953: la svolta commerciale con Fenom

Fenom, una vernice per interni opaca tissotropica basata su resina alchidica, fu lanciata sul mercato riscuotendo un notevole successo e consentendo a Jotun di espandersi nel mercato al dettaglio. Questo prodotto si rivelò essere una svolta nel settore per la società norvegese in termini di caratteristiche di applicazione, adesione e qualità della finitura, consentendo ai clienti di ottenere risultati semi-professionali in totale autonomia. 

1956: Trebitt viene lanciato sul mercato

- per ridare vita alle case con segni evidenti del tempo. Fino al 1969 Trebitt era disponibile come prodotto bicomponente, e il colorante veniva fornito in una confezione separata.




1962: il Pinguino lascia il nido

L'internazionalizzazione inizia con l'apertura di una fabbrica in Libia voluta da Odd Gleditsch jr. Ne risultò una notevole esperienza nel fondare e gestire una società internazionale, diventando la piattaforma di lancio per lo sviluppo futuro di Jotun come produttore di vernici nel Medio Oriente e nel Sud-Est asiatico.

1968: Jotun apre la prima fabbrica in Estremo Oriente

La fabbrica in Tailandia riscosse un grande successo già dall'inizio, in parte grazie all'esperienza accumulata in Libia.

1968: Jotun avvia la produzione di rivestimenti in polvere

presso Corro-Coat a Larvik, Norvegia.

1970: Odd Gleditsch junior diventa presidente

Odd Gleditsch junior prende il posto del padre come presidente del consiglio di amministrazione. Aveva già assunto il ruolo di amministratore delegato nel 1968.

1970: Jotun acquista la Henry Clark & Sons

- accedendo così all'industria delle spedizioni internazionali. L'acquisto fornì a Jotun le basi necessari per un ulteriore sviluppo nel mercato e per diventare uno dei principali produttori al mondo di vernici per il settore marino.

1972: l'unione

Il settore incontrò notevoli difficoltà durante gli anni '60, motivo per cui Jotun si unì con Alf Bjercke, Fleischer e Denofa Lilleborg nel 1972.

1973: Demidekk viene lanciato sul mercato

Demidekk, basato su una tecnologia all'avanguardia, diventa presto un prodotto di grande successo.

1975: inaugurazione della prima fabbrica in Medio Oriente a Dubai

L'apertura della fabbrica di Dubai ebbe un ruolo fondamentale nell'internazionalizzazione di Jotun.

1975: Seamaster - una grande innovazione

Questa invenzione di Jotun rappresentò una grande innovazione nel campo della protezione antivegetativa. Consentiva alle navi di effettuare un periodo di navigazione di quattro anni tra una sosta in banchina e l'altra. Sebbene Seamaster sia stato sostituito pochi anni dopo da un antivegetativo autolevigante, fu comunque un'importante invenzione in grado di dimostrare le capacità innovative di Jotun, permettendole inoltre di farsi strada nell'industria delle spedizioni internazionali.

1976: l'anno di Jotun Multicolor

Il lancio sul mercato di Jotun Multicolor rappresentò una rivoluzione per consumatori e rivenditori. Questa speciale macchina di tinteggiatura automatica consentiva ai rivenditori di miscelare i colori direttamente nel punto vendita e di fornire ai clienti migliaia di colori diversi.

1976: il disastro - un incendio scoppia nella fabbrica di vernici a Sandefjord

Sei persone rimasero uccise nell'incidente e undici riportarono ferite. L'incidente rischiò di danneggiare gravemente la nuova Jotun, andando inoltre a compromettere le attività di ricerca e sviluppo, inclusa la maggior parte delle capacità produttive del gruppo. 

1978: inaugurata la prima fabbrica di rivestimenti in polvere fuori dalla Norvegia

Viene inaugurata la prima fabbrica Corro-Coat in Tailandia, diventando la prima fabbrica di rivestimenti in polvere Jotun ad aprire al di fuori della Norvegia.

Primi anni '80 - Baltoflake viene introdotto nel mercato

Baltoflake è un rivestimento estremamente resistente in poliestere rinforzato con scaglie di vetro, ideale per zone soggette a schizzi d'acqua e altre aree esposte in ambienti ostili.

1983: Lord e Lady

Presentazione delle linee Lord e Lady per interni. La produzione di Lord terminò nel 1994, mentre Lady rappresenta ancora oggi una delle linee più apprezzate di Jotun.

1985: Jotashield

Jotashield viene immesso sul mercato nel Sud-Est asiatico. Jotashield è la linea di vernici decorative di Jotun più completa. 

1985: un approccio innovativo alla protezione anticorrosione

Viene presentato il primo Jotamastic, la linea di prodotti Jotun di rivestimenti epossidici per operazioni di riparazione e manutenzione.

1994: l'apertura della fabbrica in Cina

Jotun inaugura la sua prima fabbrica in Cina, a Guangzhou.

1996: l'apertura della prima fabbrica Jotun in Indonesia

Jotun Indonesia diventa la prima fabbrica in grado di produrre sia vernici liquide che rivestimenti in polvere.

1998: salute, sicurezza e ambiente

Gli standard internazionali Jotun HSE (salute, sicurezza e ambiente) vengono introdotti e applicati in tutti gli stabilimenti di produzione.

2000: la terza generazione dei Gleditsch

Odd Gleditsch d.y. prende il posto di Odd Gleditsch junior come presidente del consiglio di amministrazione.

2000: il futuro degli antivegetativi

Viene creato SeaQuantum, il primo antivegetativo senza stagno. È l'antivegetativo senza TBT più avanzato al mondo.

2003: Jotacote Universal

Jotun presenta il primo rivestimento epossidico universale per nuove costruzioni in marina, destinato all'uso in ogni posizione sull'imbarcazione per cantieri con focus particolare su alta efficienza e rendimento.

2008: la vernice più salutare al mondo

Jotun presenta SENS, sviluppato in collaborazione con l'Associazione Norvegese per l'Asma e le Allergie.

2008: la fabbrica in India

A Pune viene inaugurata la prima fabbrica Jotun in India

2010: innovazione nei rivestimenti in polvere

Jotun presenta dei rivestimenti in polvere per l'uso su pannelli MDF (pannelli di fibre a media densità)

2011: Jotaguard serie 600

Jotun presenta una serie di rivestimenti epossidici progettati appositamente per la protezione per stive di carico di petroliere e bulker.

2012: l'espansione in Norvegia continua

Un nuovo stabilimento di produzione viene aperto a Sandefjord.

2015:

Lo Jotun Group ha un ricavo operativo di 16,282 milioni di NOK, 9.842 dipendenti, 64 società in 45 nazioni e 37 stabilimenti produttivi in 21 paesi. La società è rappresentata in oltre 100 paesi in tutto il mondo.